Visualizzazioni totali

venerdì 14 dicembre 2012

MOSTRA PITTORICA DI FILIPPO TUMMINO

MOSTRA DI PITTURA DI FILIPPO TUMMINO. KERMESSE DI PRESENTAZIONE



 
 
LA DOTTORESSA ROSARIA NICOLETTA TAGLIO IL NASTRO CDELLA MOSTRA
 
 
LA MOSTRA DI FILIPPO TUMMINO
 
 
I RELATORI
 

IL QUALIFICATO PUBBLICO
 
 
PIETRAPERZIA. Grande ridondanza ha avuto la mostra di pittura del bancario pietrino Filippo Tummino. La mostra è stata attenzionata dalla critica d'arte. Filippo Tummino è dipendente della Banca San Michele di Caltanissetta. Sua moglie Maria Concetta Falzone ed i suoi figli Frediana e Vincenzo.
       Il pietrino Filippo Tummino è nato il 15 settembre 1966. Sin dall'adolescenza cura la passione per il disegno e poi il naturale passaggio alla pittura.
L’artista dà via ad un percorso artistico innovativo che non cerca la tradizione classica della pittura né tanto meno una corrente a cui fare riferimento. Con le sue tele dà l’illusione dello spazio tridimensionale. Conseguentemente si sviluppa così il ciclo pittorico dei vuoti spaziali di cui l’opera intitolata “In volo verso altre costellazioni” racchiude la filosofia di questo programma artistico all’insegna dell’innovazione. L’opera che raffigura uno spazio vuoto invece di cancellare contenuti pittorici, li amplifica verso un’altra dimensione. Apprezzamenti critici sono stati rilevati nelle mostre personali e collettive; attraverso premi e riconoscimenti in occasione di concorsi a livello locale e nazionale, con acquisizione di enti pubblici e privati.
Tra le sue opere premiate si ha il “Castello Barresio” che vinse il primo premio in un corso indetto dall’Accademia Cauloniana dello scrittore Filippo Marotta. Per Filippo Tummino, pittore di talento, che ha raggiunto alti livelli, dipingere è una complementarietà al suo vissuto quotidiano. Nella pittura raggiunge momenti lirici esaltanti, che concretizza con una filosofia di vita, in cui la persona è punto forte della dimensione antropologica.
      L’inaugurazione è stata preparata da una kermesse. Le quattro dimensioni della figura umana e lo sviluppo del turismo con la valorizzazione di prodotti e bellezze locali. Soni i temi trattati nella convention “Arte, Territorio e Turismo” per l’inaugurazione della personale di pittura dell’artista pietrino Filippo Tummino. La manifestazione in una sala conferenze dell’ex convento Santa Maria di Gesù molto affollata. Sono intervenuti il sindaco Enzo Emma, il presidente Archeoclub pietrino Andrea Rapisardi,  oltre a Michelangelo Trebastoni, (Vicepresidente Nazionale Union Turismo), e Rosalia Giangreco, (Ricercatore Università di Catania). Interventi pure di Silvana Lionti Parasole (Archeoclub di Piazza Armerina) e  Gianluca Miccichè, segretario Archeoclub di Pietraperzia oltre a Filippo Tummino. Il sindaco Enzo Emma ha puntato l’attenzione sulla “valorizzazione delle bellezze del nostro territorio”. Michelangelo Trebastoni: “Dobbiamo puntare sul turismo di qualità e di nicchia e sul turismo culturale”. Rosalia Giangreco: L’immagine è veicolo di comunicazione. L’artista è un vate che cerca di esprimersi”.  Silvana Lionti Parasole: “Filippo è un poeta dell’anima. Ogni fenomeno artistico, culturale e spirituale va collocato nell’alveo della storia della filosofia. È necessario tradurre in immagini quanto emerge dal subconscio, forza vitale, parte dell’energia creatrice dell’universo che contiene in sé l’infinito”. Gianluca Miccichè ha parlato, tra l’altro, della necessità del restauro della tela di San Francesco custodita a Santa Maria di Gesù. Al termine, taglio del nastro da parte di Rosaria Nicoletti, madrina della manifestazione.