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domenica 12 giugno 2011

VIALE UNITA' DI ITALIA SOPPIANTA VIALE DEI PINI

 Viale Unità di Italia
 Segno del Patriottismo Pietrino
 Cancella Viale dei Pini


Il Maresciallo Pino Amico

IL PRIMO CITTADINO
 Franco Di Calogero
 Capo Gruppo in Consiglio Comunale


PIETRAPERZIA. “Viale dell’Unità d’Italia”è una realtà; il   decisionismo del sindaco Enzo Emma ha definito tutti gli adempimenti. Il caposettore Giovanna Di Gregorio che coordina anche l’anagrafe e lo stato civile ha inviato agli inquilini della nuova strada la comunicazione di provvedere alle variazioni nei loro documenti ufficiali.

Il maresciallo Pino Amico, inquilino di Corso dell’Unità d’Italia afferma: “E’ stata una nobile idea di maturità storica, che ci apre ai valori della patria, quella della titolazione della strada; pur tuttavia il cambiamento di indirizzo in tutte le mie documentazioni mi sta dando un  certo fastidio; comunque accetto la scelta fatta dall’amministrazione della nuova titolazione  della strada. Certamente per un grande evento ci vuole un grande viale. Viale dei Pini era diventata la strada principale del paese, con una sua funzione sociale. Infatti il mercatino del martedì si tiene in questa strada.  C’è da dire che il mercatino  è molto ordinato e grazie alla polizia municipale tutto procede con in  perfetta armonia”.

“Nel viale – dichiara il sindaco Emma – collocheremo una statua simbolo dell’unità d’Italia, la cui decisione sarà condivisa con sua eccellenza il prefetto Giuliana Perrotta e con l’artista. La statua sarà collocato nello spiazzo dell’ottico; mentre un’altra statua simbolo della donazione del sangue, regalata dal presidente dell’Avis Luigi Sardo sarà posta ad inizio viale di fronte il vecchio campo sportivo”.

“Noi come gruppo politico – dichiara il capogruppo Franco Di Calogero – abbiamo condiviso tutte le iniziative per il grande evento; tuttavia la scelta fatta sta recando tante molestie agli inquilini; quindi si poteva cambiare il già esistente “Corso Italia” in “Corso del’Unità di Italia”. Poi seppellire “Viale dei Pini” non è stata una scelta felice, infatti nel viale ci sono globalmente una cinquantina di Pini che danno un messaggio naturalistico al paese ed in modo particolare ai ragazzi. Noi proponiamo che ci sia una commissione per la toponomastica del paese, formata dai presidenti delle associazioni culturali e sportive, come il circolo di cultura, l’Archeoclub ed altri, perché in passato sono state fatte titolazioni che per lo mono sono inopportune”.

Don Pino Carà