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sabato 4 maggio 2013

In settimana i pini saranno sostituiti con le quercie



Saranno sostituiti  54 pini

  PIETRAPERZIA. Saranno sostituiti 54 alberi di Pino. La settimana entrante inizio dei lavori. Per questo atto ha dato parere favorevole la soprintendente alla belle arti Fulvia Caffo, che ha fatto parecchi sopralluoghi assieme al sindaco Emma. I pini sono diventati un pericolo pubblico e l’ufficio tecnico comunica che ci sono 13 lite perdenti con cittadini che chiedono il risarcimento danni provocati dalla radici dei pini.
       A seguito di delibera della giunta  comunale di sostituire i 54 pini dislocati lungo il viale Unità d’Italia (ex viale dei Pini), l’ufficio tecnico ha provveduto agli adempimenti di esecutività. L’ufficio ha  esperita  indagine di mercato  e la ditta aggiudicataria dei lavori  è la “Green & House srl.” con sede in Caltanissetta contrada Due Fontane n. 63 per l’importo di €. 20.775,70 IVA compresa.
       I lavori saranno eseguiti sotto la direzione e sorveglianza dell’Ufficio Tecnico con il suo caposettore  Salvatore Patti.
I pini sono diventati un pericolo pubblico; un pionieri per l’abbattimento dei pino è stato il maresciallo Pino Amico. I pini ed alcuni che sono stati tagliati arrivano a 72.  Tale viale che prima portava il nome “Viale dei Pini” dal consiglio comunale è stato titolato “Viale dell’Unità di Italia” come ricordo del 160 della celebrazione.
“In alternativa – dichiara il sindaco Enzo Emma - i pini saranno sostituiti con alberi di quercia, tipici della zona mediterranea. Il viale dell’Unità d’Italia sarà più aggraziato di quello che è attualmente. Abbiamo avuto delle resistenze preconcette e sentimentaliste, ma con la nostra costanza abbiamo superato gli inutili ostruzionismi. Avremo il plauso dei cittadini che hanno avuto danneggiato le case. Anche il viale è stato parecchie volte danneggiato e rifatto. Inoltre in tutte le zone libere del centro abita saranno piantati degli Oleandri.
       Questo atto amministrativo ha visto innescata una diatriba politica. L’opposizione è contro il taglio dei Pini, perché furono piantati quando era sindaco Gino Palascino; la scelta attuale nasce da motivi obbligati di bonifica”
Giuseppe Carà