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giovedì 19 dicembre 2013

MOSTRA MONDIALE DI PRESEPI ORGANIZZATA DA SEBASTIANO SALERNO E GIAMPIERO SPAMPINATO NELLA CHIESA DEL ROSARIO



Mostra Mondiale di presepi

RAPSODIA DI PRESEPI

L'ARCHEOLOGO SEBASTIANO SALERNO PRESIDENTE DI SICILIA ANTICA
 
PIETRAPERZIA. Ieri alle ore 18:00 è stata inaugurata, da parte dell'associazione Sicilia Antica di Pietraperzia, la prima mostra di presepi provenienti da diversi angoli del mondo, messi a disposizione dal collezionista pietrino Giampiero Spampinato. La quattro giorni che si terrà dal 19 al 22  corrente mese prevede, tra l'altro, anche la degustazione di dolci tipici Pietrini. L'evento è stato interamente finanziato dal contributo dei soci di Sicilia Antica e dagli imprenditori e
commercianti locali che, nonostante la forte crisi economica, hanno collaborato pienamente alla riuscita della medesima.
Il presidente di Sicilia Antica  Sebastiano Salerno dichiara: “Lo scopo principale della manifestazione è quello di creare un minimo di atmosfera natalizia nel tentativo di riscoprire quella voglia di stare assieme che nell'era di internet viene sempre meno. Inoltre la mostra dei presepi ha una notevole valenza artistica. Si tratta infatti di pezzi unici provenienti da varie parti del mondo”.
“ Per quanto riguarda la degustazione dei dolci tipici, - continua il presidente Salerno - il nostro obiettivo è quello di riscoprire e valorizzare quella che è la nostra tradizione culinaria cercando, in futuro, di coinvolgere i cittadini dei paesi limitrofi e quindi di innescare un piccolo circuito turistico che abbia delle ricadute economiche positive sul nostro paese”.
“Un ringraziamento particolare – conclude l’illustre archeologo - va a padre Rabita che ha messo a disposizione la chiesa del Rosario, al signor Giampiero Spampinato per i presepi messi a disposizione e a tutti i commercianti che, a vario titolo e secondo le proprie disponibilità, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. In questa iniziativa prevediamo una notevole affluenza di visitatori, visto che tutta la realtà paesana ha un senso innato e profondo del Presepe. Pensiamo di aver creato un’attività di grande spessore. Il Natale ci dà il suo fascino e la sua poesia tramite i simboli, tra cui il presepe”.
Giuseppe Carà