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mercoledì 18 dicembre 2013

TRENTENNIO DELLA BANDA SALVATORE CHIOLO

Trentennio della banda Chiolo


 COMPLESSO BANDISTICO
 "CITTA' DI PIETRAPERZIA"

PIETRAPERZIA. Con un concerto di raffinata eleganza il complesso bandistico “Città di Pietraperzia”, il maestro Salvatore Chiolo domenica sera in chiesa Madre ha celebrato il trentennio della nascita.
            I pezzi forti del concerto sono stati: “Va’ Pensiero” di Verdi;
“Walzer Brillante” di Verdi; “Walzer” di Strauss; “Mater Jubilaei” di Frisina, brano corale eseguito con la partecipazione del coro della chiesa Madre; “Aria sulla quarta corda” di Bach; “un medej” di canti natalizi ed infine il brano “Inno alla Gioia” di Beethoven.
            L’esteso tempio è stato stracolmo di partecipanti. Del mondo politico si è avuta la presenza della presidente del consiglio comunale Maria Rosa Giusa, il  capogruppo dell’opposizione Franco Di Calogero, l’ex sindaco Gino Palascino sotto cui nacque la banda Chiolo, il presidente del circolo di cultura Giovanni Falzone, il presidente dell’Anbima (associazione di categoria) Giuseppe Piscillo ed il vice presidente Giuseppe Lo Gioco.
            Ha aperto il concerto monsignor Giuseppe Rabita che ha parlato della feconda attività della banda. Conduttore del concerto è stato il maestro Pino Amico che ha presentato anche la storia della nascita della banda Chiolo.
            “Il complesso bandisco “Città di Pietraperzia” – ha affermato il maestro Pino Amico - nasce nel lontano 1983 in occasione della celebrazione della novena del Santo Natale, quando un gruppo di giovanissimi si raduna attorno all'allora studente di conservatorio, oggi maestro di tromba, Salvatore Giuseppe Chiolo, dando origine alla seconda banda musicale, formata da giovanissimi: si trattava, infatti, di ragazzi tra i 10 e i 18 anni; lo stesso direttore di questo primo gruppo bandistico aveva appena l'età di 17 anni. Molte furono le difficoltà incontrate all'inizio, ma sull'onda dell'entusiasmo nulla fermò sia il direttore che i ragazzi. La passione e l'amore per la musica giocò certamente
un ruolo fondamentale. Con il passare degli anni il gruppo di ragazzi è cresciuto sia in età che per numero; oggi l'organico è formato da 45 musicisti. Nel tempo anche l'attività del complesso bandistico si è incrementata passando dalla normale attività di animazione a  quella concertistica. Tutto questo è stato possibile grazie all'impegno costante dell'infaticabile maestro – direttore Salvatore Chiolo  e alla collaborazione di tutti coloro che fanno parte dell'associazione”.
            L’eclettico maestro ha conseguito nel 1987 il diploma in tromba presso il conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ed ha partecipato a diversi corsi di formazione e perfezionamento per direttori e compositori musicali. Oltre alla normale attività di direttore della banda musicale da sempre svolge attività didattica presso vari Istituti Scolastici.
Giuseppe Carà