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venerdì 15 marzo 2013

L'UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA' DI NOTO IN VISITA A PIETRAPERZIA 10 MARZO 2013



L’università di Noto visita Pietraperzia

 I GITANTI

 PIETRAPERZIA. “Domenica scorso 55 soci dell'università della terza età di Noto,  ha visitato Pietraperzia e le sue preziosità artistiche. Gli illustri ospiti  hanno calcato le vie storiche del centro storico pietrino, immersi nella storia millenaria e nella bellezza di ciò che il passare dei secoli ci ha tramandato”.
Il gruppo accompagnato dal suo presidente  prof. Franco Castello ha festeggiato i 20 vita con una pubblicazione di qualità su Noto.
       Questa notizia è stata comunicata dall’assessore al turismo Paolo Di Marca. Il raduno è partito da piazza Vittorio Emanuele alle ore 10:00. Fari della visita turistica sono stati il professore Culmone, noto storico locale, il presidente dell’Archeoclub Andrea Rapisardi, e la dottoressa Ninetta Arcidiacono, illustre membro dell'Unesco di Enna, di elevato spessore culturale  presente nel volontariato. Presente l'assessore al turismo Paolo Di Marca, che ha donato ai 55 turisti una pubblicazione su Pietraperzia. ed ha illustrato il sito internet www.visitapietraperzia.blogspot.it; ad opera del corso sul turismo del Ciofs. La passeggiata culturale ha previsto:  Santa Maria di Gesù e chiostro annesso, Piazza Vittorio Emanuele, la chiesa Madre con le opere del Paladini; la chiesa del Carmine, il Castello, la chiesa del Rosario e San Nicolò,  la villa comunale, i siti archeologici di Rocche e Tornambè. Per poi concludere con un'immersione culinaria nei gusti e tradizioni locali. Il sindaco Enzo Emma:alla fine ha affermato: “ Ogni sforzo è diretto ad incrementare la ricettività turistica del paese; dopo il circuito turistico integrato con l'Archeoclub, la Pro Loco e gli scout, il nuovo sito internet in continua evoluzione. Ad aprile e maggio abbiamo in programma di organizzare "la domenica archeologica", escursioni tra i siti archeologici pietrini, per tutta la cittadinanza che vorrà trascorrere insieme a noi una giornata immersa nell'archeologia e nelle bellezze naturalistiche”.
Giuseppe Carà