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martedì 13 agosto 2013

A RIMIRARAR LE STELLE



Osservando la volta celeste


 L'ARCHEOLOGO SEBASTIANO SALERNO

PIETRAPERZIA. Si è conclusa ieri sera, nel retaggio di Archeologia Industriale “Li Carcari di
Maranu”, la 1° edizione di osservazione astronomica dedicata a “Margherita Hack”, organizzata dalla neonata associazione “Sicilia Antica”, nel progetto del comitato “Pietraperzia nella storia”. La serata ha visto la partecipazione di numerose persone provenienti da Pietraperzia e non solo.
“Il principale obiettivo dell'iniziativa - dichiara il presidente Sebastiano Filippo Salerno – è quello di valorizzare, rendere fruibile e promuovere l'importante retaggio di archeologia industriale Li Carcari di Marano, che fa parte del nostro patrimonio storico-artistico e censito dalla soprintendenza ai beni culturali Enna tra i siti di rilevante interesse archeologico ed etno - antropologico.
“La manifestazione nasce – continua il presidente Salerno - dalla necessità di salvare il sito dal totale degrado e abbandono in cui versa. Solo grazie all'aiuto di tutti i ragazzi che hanno partecipato alla pulitura dello stesso, la manifestazione ha riscosso grande successo”.
Fulcro della serata, oltre alla proiezione del video documentario che illustrava tutte le fasi della produzione del gesso, la visita nel sito, la mostra fotografica e gli stand con prodotti artigianali, sicuramente favoriscono l'osservazione astronomica. Gli appassionati ed astrofili invitati per l'occasione sono stati: Nicola Di Piazza, nefrologo all’ospedale di Enna ed esperto di astronomia e Fardetta Antonino e Pietro la Rocca. Questi hanno illustrato ai presenti numerose costellazioni, la via lattea, la stella polare, Saturno e tanto altro attraverso sofisticata apparecchiatura e potenti telescopi, riscuotendo l'entusiasmo dei
numerosi partecipanti.
“E' necessario ringraziare per la disponibilità data – continua il vicepresidente Daniele Cigna – Giuseppe Scaletta che ha offerto l'amplificazione; Salvatore Messina per il gruppo elettrogeno; monsignor Giovanni Bongiovanni per aver messo a disposizione le panchine; Giuseppe Posata per il proiettore; Lillo Mirabella per la musica; ed infine il signor Vincenzo di Perri per l'apertura e la disponibilità a concedere e permettere la realizzazione della suddetta manifestazione”.
Giuseppe Carà