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domenica 4 agosto 2013

KERMESSE "PIAZZA GIOVANI"



Grande partecipazione alla kermesse di “Piazza Giovane”


 LA PRESIDENTE DELLA PRO LOCO ALESSIA FALZONE

PIETRAPERZIA. “Vivace e sprintosa la seconda edizione di “Piazza Giovane”- afferma la dottoressa Alessia Falzone - che l’associazione turistica Pro Loco di Pietraperzia ha organizzato per il secondo anno consecutivo lo scorso sabato. La centralissima piazza Vittorio Emanuele è quasi stata ridisegnata: si è riempita di tavoli, di giovani, di allegria e risate e di uno spirito di sana e costruttiva rivalità che dovrebbe animare ogni giorno questo splendido popolo pietrino, alla ricerca dello stare bene insieme”.
“Tanta la gente – continua Alessia  Falzone - che ha giocato, tantissima quella che ha partecipato comunque alla serata pur non giocando. Molti conoscevano già il gioco, ma anche chi lo ha scoperto solo in questa occasione, ne ha apprezzato e goduto la dinamicità, la ricchezza, l’allegria e ne ha colto la sfida. Tutti si sono lasciati coinvolgere nel tentativo di non beccare il berretto d’asino, di qualificarsi per la finale ed arrivare a vincere uno dei premi che i bar hanno gentilmente messo in palio. Hanno partecipato il bar Italia, il bar Gardenia, il bar di Stefano, il nuovo bar Colorado Caffé e la trattoria “Antica Botte”.
A dare pepe alla serata, oltre ai sei premi relativi alla gara del Dr Why, anche l’estrazione di un meraviglioso televisore toshiba 32”,  vinto dal biglietto serie A numero 000089 del Sig. Rindone, presente al momento dell’estrazione e felice di ritirare subito il premio. Ha estratto il biglietto vincente l'assessore Salvatore Di Calogero.
Dichiara il sindaco Enzo Emma: “Quest’anno più di altri si vive l’atmosfera della crisi economica, ed anche per questa ragione abbiamo deciso di realizzare comunque alcune attività costruite in modo da essere divertenti e in modo che il peso economico non ricada né sull’amministrazione, né – come ultimamente accade – sui commercianti che si sentono quasi obbligati a fare da sponsor. Abbiamo pensato quindi a questo sistema di autofinanziamento, il sorteggio, con la vendita di biglietti con modesto esborso. Certo, si tratta di un’attività più complessa, perché comporta innanzitutto una serie di documenti, di richieste da sottoporre perfino ai Monopoli di Stato e per i quali bisogna organizzarsi con notevole anticipo (almeno 2 mesi prima) e poi l’ansia fino all’ultimo di non riuscire a coprire tutte le spese (manifesti, biglietti, dr why, il premio in palio, ecc.)”. “Ma ritengo” – prosegue l’indomito  sindaco – che sia un ottimo sistema alternativo. Si parla tanto di “energia” e “risorse” alternative e credo che sia arrivato il momento storico che più che mai le richieste tutte in tutti i campi”.
Giuseppe Carà