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venerdì 27 settembre 2013

PIETRAPERZIA IN FESTA PER SAN PIO CON UNA PARTECIPAZIONE GENERALE DEI PIETRINI



Una grande festa per San Pio
 

 LE ISTITUZIONI CON IL SINDACO VINCENZO EMMA
PIETRAPERZIA. Lunedì 23 settembre tutta la comunità pietrina ha celebrato in modo solenne la festa di San Pio da Pietrelcina. Mobilitato tutti il paese. Sono migliaia quelli che hanno partecipato alla processione.
       La precessione è stata strutturata: Banda musicale; stendardo si San Pio con la fiaccolata. Gonfalone del comune con il sindaco in fasce tricolore, la presidente del consiglio Rosa Maria Giusa, l’assessore Salvatore Di Calogero e molti consiglieri comunale ed impiegati comunali.
       Don Osvaldo Brugnone con un piviale pontificio ed a tenere i lembi Totò Russo e Giuseppe Millino. Quindi il fercolo di San Pio sfarzosamente addobbato e poi una folla impressionante. La strade addobbate con bandierine simbolo della festa.
       La stendardo di San Pio è stato portato da Pina Ciulla ed il team di San Pio. I canti e le preghiere sono state dirette da  Giovanna Guarnaccia e Concetta Di Blasi.Sul Camion a distribuire le sacre immagini Enzo Amico e Vincenzo Zarba. La comunità è stata preparata dalla dotta predicazione di don Osvaldo William Brugnone. Che nel triduo ha avuta la chiesa San Nicolò strapiena di persona.
       All’ordine pubblico il “mastino” vice comandante Gino Stringi collaborato da Antonio Caffo e Giovanni Falzone, Presente il maresciallo Giuseppe Giuliano ed un suo manipolo.
       In piazza Santa Croce il sindaco ha liberato sette colombe bianche per la pace regalata dall’avvocato Santo Di Gregorio e dalla signora Enza.
       Per i fuochi molto variegati di talento esotico sono state presenti almeno sei mila persone, tra queste molti barresi. Un finale di spessore internazionale ha mandati tutti in visibilio.
       Il comitato della festa è stato formato da Calogero Vinci Coordinato dal suo team formato da Alfonso Bonfante, Vincenzo Vitale e  Vincenzo Zarba. Presidente del comitato ab immemorabili il sindaco Enzo Emma.
       La festa è stata fatta con il contributo dei cittadini e di singolari devoti. Hanno contribuito in modo incisivo con gli addobbi: Multiservizi di Maria Concetta Di Maria e Concetta Fabio l’addobbo bara, Davide Pagliaro con l’addobbo chiesa, Maria Ferro con le immagini di San Pio, Paolo Puleo con i manifesti, Pio Salemi con il trasposto del santo, amplifica zio e stendardo, il team di Antonio Di Gloria e Giovanni Barrile hanno finanziato il predicatore; la Juventus Club le fiaccole. I giochi pirotecnici sono stati  di qualità sbalorditiva ed hanno dato un sensibile aiuto la banca san Michele e la sua vice presidente Rosaria Nicoletti.
             A conclusione il  sindaco Emma ha afferma: “Apprezziamo il gruppo di San Pio che ha preparato una grande festa con la partecipazione attiva di tutti i cittadini; il comune ha i bilanci stretti. Un encomio particolare va a padre Pino Carà, placido don, che è diventato il maestro di come va fatta una processione”
Giuseppe Carà