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domenica 4 maggio 2014

PUBBLICAZIONE DI ROSARIO NICOLETTI E SEBASTIANO TUSA PRESENTATA NELL'AGRITURISMO DI TORNABE'. HA ORGANIZZATO SICILIA ANTICA DI SEBASTIANO SALERNO



Convivio culturale al sito archeologico di Tornambè

IL TEAM DEGLI ORATORI

IL NUMEROSO PUBBLICO

PIETRAPERZIA. Convivio culturale agreste di fermenti culturali nel sito di Tornambè. In una cornice elevata di cultura è stato presentato il volume “Il Territorio di Pietraperzia dalle origini alla conquista Normanna” a cura dell'archeologo Sebastiano Tusa della “Soprintendenza del Mare” di Palermo e dell'Avvocato Rosario Nicoletti , noto storico.
       La kermesse è stata organizzata da Sicilia Antica”  del presidente Sebastiano Salerno;  hanno collaborato  l'archeologa Stella Nicoletti, il circolo di cultura di Giovanni Falzone, il FAI e Slow Food.mService audio è stato di Lorenzo Messina. La sala è stata stracolma di gente. Al tavolo della presidenza Nietta Bruno, Lorenzo Guzzardi, Sebastiano Tusa, Pasquale Tornatore, l’avvocato   Rosario Nicoletti, Sebastiano Salerno e l’archeologo Enrico Giannitrapani.
       Ha addolcito la manifestazione  “I Demetrika”. Ha trovato spazio riscoperta dei sapori unici del mangiare sano con alcuni stand di aziende locali e produttori Bio.
 “Non c'è che dire, - constata Sebastiano Salerno -  un evento unico per la piccola cittadina di Pietraperzia all'insegna della cultura, della musica e del buon cibo”.
       IL sovrintende Sebastiano Tusa ha affermato: “Il nostro obiettivo è quello di fare riflettere sul concetto di progresso che mira al risultato economico spesso trascurando  e non rispettando natura, cultura e paesaggio. Bisogna ricreare il motore trainante del futuro: Agricoltura, Cultura, Natura e Paesaggio. Dagli anni Sessanta agli Ottanta abbiamo trascurato il nostro ieri. Ora stiamo riscoprendo il nostro passato e le sue ricchezze. Pietraperzia è un territorio emblematico principalmente dalla fine dell’Età del rame all’inizio di quella del Bronzo perché, proprio, in quelle epoche, densamente popolato”.
 Pasquale Tornatore ha puntato l’attenzione su “pacchetti turistici stanziali e “non mordi e fuggi” che valorizzino proprio natura, cultura, ambiente enogastronomia e arte. Facciamo sì che il turista si innamori della Sicilia e vi ritorni”. Nietta Bruno ha presentato, con un filmato, le bellezze recuperate dal Fai ed ha concluso: “La Sicilia non sia solo turismo balneare; dobbiamo valorizzare anche le bellezze dell’entroterra”. Lorenzo Guzzardi: “La ricerca dei due studiosi è un atto di amore verso Pietraperzia”. Enrico Giannitrapani ha mostrato, con delle slide, le campagne di scavi condotte negli anni a Tornambè e Cuddaru di Krastu. Rosario Nicoletti ha tracciato lòe fasi che hanno portato alla stesura del volume. Al termine l’angelica si è avuto l’esibizione del complesso  musicale “Demetrika”. Questi i componenti: Gianni Ruggeri (percussioni),  Giovanna Caruana (voce) e Mario Ferrara (Chitarra). Si è chiuso la serata con la luna testimone degustando prodotti naturali  di alcuni Slow Food come Produzione biologica Cigna Camitrici.
Giuseppe Carà