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venerdì 10 febbraio 2012

"Giorno del Ricordo".Commemorazione della vittima Gerlando Vasile


"Giorno del Ricordo".
Commemorazione della vittima
 Gerlando Vasile


Il Prefetto Clara Minerva


PIETRAPERZIA. Domani in memoria delle vittime delle foibe,  ricorre la celebrazione del "Giorno del Ricordo".

Il Prefetto di Enna, dott.ssa Clara Minerva, ha voluto  organizzare  presso il Comune di Pietraperzia, alle ore 11,00, nella sala consiliare una cerimonia nell'ambito della quale  sarà consegnata la Medaglia d'Onore, conferita con decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in memoria dei famigliari del cittadino pietrino, Gerlando Vasile impiegato preso la questura di Fiume e disperso dal 3 maggio 1945, come tanti altri.

“La dolorosa vicenda vissuta dal Gerlando Vasile – dichiara il sindaco Vincenzo Emma - è emersa da ricerche storiche condotte sui tragici fatti che dopo l'8 settembre 1943 ha vissuto la comunità italiana in Istria e Dalmazia. Per questi motivi come pietrini ci sentiamo onorati che S.E. il  prefetto Clara Minerva abbia voluto organizzare presso il nostro  comune   questa iniziativa celebrativa  in ricordo del sacrificio offerto per Patria dal nostro concittadino Gerlando Vasile conferendo la medaglia  commemorativa al nipote Sig. Renato Vasile”.

       Questa celebrazione fu riconosciuta dal parlamento italiano il 30 marzo del 2004. Il Testo di legge afferma: “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata  sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano - dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero”.
Giuseppe Carà