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mercoledì 8 febbraio 2012

PRESENTAZIONE DEL TESTO SULL'ARTE SACRA PITTORICA A PIETRAPERZUA

Presentazione del libro “L’Arte Sacra a Pietraperzia”


LA TELA TRAFUGATA  DE L'ANNCIATA
DALLA CHIESA DEL ROSARIO




PROFESSOR MAURIZIO VITELLA

PIETRAPERZIA. Il libro “L’Arte Sacra a Pietraperzia”  (raccolta delle opere pittoriche presenti nelle chiese di Pietraperzia) pubblicato dal Circolo di Cultura nell’editrice Lussografica di Caltanissetta  sarà presentato domenica prossima alle ore 18,30 nella chiesa di San Rocco. Relatore del teso sarà il cattedratico Maurizio Vitella, titolare di Storia dell’Arte moderna all’università di Palermo e che vanta numerose monografie nella branca della storia dell’arte.

Daranno la presenza il prefetto di Enna Clara Minerva, il vescovo della diocesi piazzese Michele Pennisi ed il primo cittadino di Pietraperzia Vincenzo Emma. Anfitrione della serata sarà il presidente del Circolo Giovanni Falzone.

        Maurizio Vitella ha conseguito il diploma di Laurea in Lettere Moderne presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Palermo il 26 giugno 1991 con il voto di 110/110 e la lode, avendo seguito un piano di studi ad indirizzo storico -artistico e discutendo una tesi (in seguito pubblicata) in Storia dell'Arte moderna dal titolo “L'Albergo dei Poveri di Palermo”.

       Il testo presenta 49 tele che si trovano presenti nelle chiese di Pietraperzia e mancano cinque tele della chiesa San Nicola, che stavano per essere trafugate e sono state messe al sicuro a seguito di una   intesa tra il vescovo Michele Pinnisi, la soprintendente Fulvia Caffo ed il luogotenente Pasquale Tumminaro, che con spiccato intuito professionale raccomandò la tempestività dell’interevento.

       E’ recente il furto della tela de “L’annunziata” trafugata dalla Chiesa Sant’Elia e che apparteneva alla chiesa del Rosario;  secondo il presidente dell’Archeoclub Andrea Rapisardi, “era la tela più bella e più antica di valore inestimabile”. Essa fu dipinta all’inizio del XVI secolo.
            Le 49 tele sono cosi suddivise: 21 in Chiesa Madre; quattro alla Caterva, quattro al Carmine, tre a San Rocco, tre al Santuario della Cava, otto al Rosario,  due alla Madonna delle Grazie, una a San Nicola e tre a Sant’Orsola. Mecenati della preziosa pubblicazione sono stati la dottoressa Rosaria Nicoletti ed il geometra Liborio Riccobene, rispettivamente per la banca San Michele Di Caltanissetta e Pietraperzia e la società edile “ Eos Consulting” di Roma.
Questa prima pubblicazione a carattere artistico, in modo organico rappresenta il primi tassello per dare lustro ad un  paese che fino ad ora è stato attenzionato nella sua dimensione storica con una colluvie di pubblicazioni. Il circolo di cultura formata da 50  soci ha dimostrato che può essere lievito nella dinamica della crescita culturale del paese.
Nel testo si riscontra un ringraziamento per la collaborazione a Filippo Arena, Totò Bellomo, don Giovanni Bongiovanni, Giovanni Culmone, Giuseppe Di Natale, Enzo Fonti, Franco Lalomia, Giovanni Maiorana, Don Giovanni Messina, Gianluca Miccichè,  Lillo Miccichè, Salvatore Palascino, Pino Panevino, Giuseppe Posata e don Pino Rabita. 
Don Pino Carà