Visualizzazioni totali

giovedì 4 luglio 2013

"PIETRAPERZIA NELLA STORIA" UNA TRE GIORNI CHE DA LUSTRO AL PAESE. REGISTA IL PROFESSOR LIBORIO CENTONZE



Manifestazioni culturali “Pietraperzia nella storia”. 


 IL CATTEDRATICO LIBORIO CENTONZE
 
PIETRAPERZIA. In collaborazione tra l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Emma, il professor Liborio Centonze storico nei licei e la Pro Loco di Alessia Falzone nel salone del sindaco si è tenuto l’incontro per dar via al programma “Pietraperzia nella storia”. L’incontro è stato aperto a tutte le associazioni operanti nel territorio.
       Il progetto presentato dal professor Liborio Centonze è titolato “Manifestazione Culturale di Pietraperzia nella Storia”. Il professor Centonze ha affermato: “La manifestazione prevede tre giorni di inserimento in un calendario annuale fisso, dove vengono svolte tutte Le attività inerenti il patrimonio archeologico, storico, monumentale, musicale  con la partecipazione di tutti i cittadini che si esprimeranno, attraverso i vettori delle associazioni, costituite all’interno delle Istituzioni”.
“La presente manifestazione – continua Centonze - prevede la semplificazione e la sommatoria di tutte le attività che si sono svolte nel corso dell’anno, offrendo nel periodo estivo e durante il rientro degli emigrati, l’opportunità di un’offerta, allargata verso tutto ciò che ogni singolo cittadino possa offrire con le sue esperienze all’estero e con il suo patrimonio documentale in un pubblico convegno patrocinato dall’amministrazione comunale; tutto ciò che può ‘fare storia’ entra nel patrimonio dei tre giorni e sarà oggetto di studio e di attenzione: dalle lettere delle guerre mondiali, inviate dai nostri militari, alla corrispondenza epistolare dei nostri emigrati nelle Americhe o in Europa”.
“Una grande importanza –  conclude il sindaco Emma - rivestirà il patrimonio storico attinto nel nostro territorio: archeologia mineraria di Musalà: la selenite di Marano; raccolta di materiale archeologico; strumenti di lavoro in antico; affreschi murari e materiale artistico di vecchie cascine; produzione di antiche pubblicazioni o manoscritti inediti; antiche icone religiose e civili con foto d’epoca; esposizione e raccolta di abiti in antico o strumenti di lavoro nell’alternanza stagionale; autovetture, carri e quant’altro appartengano al passato.
Le Associazioni culturali cureranno la raccolta e la presentazione durante i tre giorni di storia”.
Giuseppe Carà